Dio... non ci posso credere finalmente riesco a scrivere di nuovo un post!!!!!!!!!
Tanto lo so che quelle due antipatiche hanno tentato di bloccare il mio accesso al Blog per evitare che scrivessi che la loro classifica è assurda... e che Alberto Angela è l'emblema dell'uomo dei sogni... quello intelligente, ma che poi a letto... MA MEGLIOOOOOO!
Dicevamo, a proposito di uomini e per ricollegarci al titolo di questo post, che Penelope era una vera cogliona... lei se ne stava a casa a fare la calzetta (e, per di più, la faceva e la disfaceva ogni notte... ancora peggio), mentre Ulisse si faceva altamente i ca..i suoi...
Per completezza riportiamo una sintesi della storia (fonte Wikipedia)
Penelope è una figura della
mitologia greca, figlia di
Icario e di
Policaste (o di
Peribea), moglie di
Ulisse, madre di
Telemaco e cugina di
Elena.
Attese per vent'
anni il ritorno del marito, partito per la
guerra Troia, evitando di scegliere uno tra i
proci,
nobili pretendenti alla sua mano, anche grazie al famoso stratagemma della tela: di giorno tesseva il sudario per
Laerte, padre di Ulisse, mentre di
notte lo disfaceva. Avendo promesso ai proci che avrebbe scelto il futuro marito al termine del lavoro, rimandava all'infinito il momento della scelta. L'astuzia di Penelope, tuttavia, durò "solo" per poco meno di quattro anni a causa di un'ancella traditrice che riferì ai proci l'inganno della regina. Alla fine, Ulisse tornò, uccise i proci e si ricongiunse con la moglie. Penelope è il simbolo per antonomasia della fedeltà coniugale femminile.
Il problema è questo... a casa Minchietti sulla storia di Penelope c'abbiamo anche ragionato tra una tazza di tisana e una di camomilla... e abbiamo tirato fuori due possibili alternative:
-O Penelope diceva di fare la calzetta e di disfarla la notte e in realtà faceva ben altro (e, in questo caso, gode della nostra ammirazione, se non altro perchè nessuno se n'è mai accorto e fare le cose pulite è sempre difficile);
-O Penelope, innamorata fradicia di Ulisse, l'ha davvero aspettato tutto quel tempo... come La Bella Addormentata il suo vero amore...
Ci sentiamo, dopo:
-circostanziati studi di settore
-esperimenti sul campo
-consulenze pervenuteci da parte di: Roberto Giacobbo (Voyager)
Piero Angela (Superquark)
-diversi briefings in cucina di casa minchietti con la partecipazione eccezionale del solo, unico,
inimitabile Alberto Angela (Passaggio a Nord Ovest)
di poter affermare, senza ombra di dubbio alcuno, che:
-Penelope faceva davvero la calzetta...
(dimostrato da studi effettuati sulla calzetta medesima da parte del R.I.S. di Parma)
-Penelope era innamorata fradicia di Ulisse
(dimostrato dal ritrovamento, durante una spedizione a Itaca di Alberto Angela, del diario di
Penelope medisima, il quale, sottoposto a prove scientifiche attestanti la sua originalità
(sempre da parte del R.I.S. di Parma), riporta passi di paranoie infinite che la poverina si
faceva sul perchè il suo innamorato tardasse tanto il rientro e sulla veridicità o meno del suo
sentimento per lei)
-Penelope era una cogliona!!!
(dimostrato dalla mancanza totale di prove reali a sostegno del fatto che Ulisse sia
veramente stato dove aveva detto di essere, eccetto l'Odissea... che francamente è opera di
Omero (accertato amico di Ulisse, come risulta da ricerche condotte in parallelo da
Roberto Giacobbo e da Piero Angela) e si sà... gli amici tendono a coprirsi reciprocamente
raccontando spesso bugie anche piuttosto gonfiate per fare, oltre tutto, la parte dei fichi della
situazione... e dalla sconcertante realtà che i R.I.S. non hanno trovato nemmeno un
frammento microscopico, non dico di DNA di Ulisse, ma almeno della sua tunica in tutto il
casino che gli è successo!?! Anche Alberto su questo punto è stato irremovibile...)
Ora lo sapete voi come viene definito quello che ha fatto Penelope? (fonte sempre Wikipedia)
La tela di Penelope fu un celebre stratagemma, narrato nell'
Odissea, creato da Penelope, la quale per non addivenire a nuove nozze, stante la prolungata assenza da
Itaca del marito
Ulisse, aveva subordinato la scelta del pretendente all’ultimazione di quello che avrebbe dovuto essere il sudario di
Laerte, padre di Ulisse. Per impedire che ciò accadesse la notte disfaceva ciò che
tesseva durante il giorno.
Oggigiorno si cita la tela di Penelope per riferirsi ad un lavoro buono nelle intenzioni ma "impossibile", che non potrà mai avere termine perché ogni volta ricomincia daccapo.
CAPITO care Penelope di tutto il mondo?Starvene a casa a tessere la tela sarà pure un lavoro buono nelle intenzioni
ma è impossibile
non potrà mai avere termine
ogni volta ricomincia daccapo...
Un po' come con gli Ulisse di tutto il mondo... siete fedeli, gli date cieca fiducia, ma dopo un po' dovete rendervi conto che avete di fronte l'ennesimo pezzo di mer.., che la storia è impossibile e dovete ricominciare tutto da capo.
Il fatto è mie care Penelope che tanto, alla fine, Ulisse, si sarà anche fatto i ca..i suoi, ma da Penelope c'è tornato... eccome se c'è tornato... e dice che poi abbiano vissuto per sempre felici e contenti (dimostrato da ricerche incrociate di Giacobbo, Angela, Angela, R.I.S. di Parma)...
Quindi la morale di oggi è che il vostro Ulisse, se è vostro davvero, prima o poi torna... e non perchè voi ve ne siete rimaste come delle coglione a fare la calzetta. Infatti Ulisse non lo sapeva della storia della calzetta prima di tornare (come riportato nelle Cronache di Itaca del tempo rinvenute da Alberto Angela, nella suddetta spedizione, che titolavano: Ulisse incredulo al suo ritorno: "Non riesco a credere che Penelope mi abbia davvero aspettato").
Date retta, nel frattempo che aspettate, i ca..i vostri, fateveli anche voi!!!
Divertitevi!!!
Non passate il tempo a fare e disfare una calzetta!!!
Non riempite fogli di diari e blog di paranoie inutili!!!
Non fate come noi a casa Minchietti... che da un caffettino siamo dovute passare prima ad un tè caldo, poi ad una tisana ed infine ad una camomilla... che ci consoliamo guardando ossessivamente le dieci serie di Friends... e passiamo le nostre serate disquisendo di Penelope!!!
Ma che, in realtà, ce ne sbattiamo altamente di tutto quello che non va nelle nostre vite, perchè, in fondo, siamo felici e riusciamo sempre a ridere tanto e tra perline, friends, mac, stetoscopi, poesie di catullo, zuppe di pooh, uomini non ufficialmente autorizzati, blog, chat, tazze delle principesse, il gioco del milionario sul telefonino, chiacchiere, libri, progetti, università, lavoro, Simpa-Tia, alimenti scaduti, cose cucinate senza cipolla, Dottor House, l'oroscopo di Fox... possiamo passare le nostre serate in compagnia di Alberto Angela...
Belle le Minchietti girls... se non ci fossimo dovrebbero inventarci!!!